Guida ai quattro casi
Le regole che il calcolatore applica, con i riferimenti di legge. Se il tuo caso non e qui, probabilmente e fuori dallo scopo del sito.
Chi è frontaliere, per il fisco
Non basta attraversare il confine. Per l'Accordo tra Italia e Svizzera del 23 dicembre 2020, in vigore dal 17 luglio 2023 e applicato dai redditi 2024, sei frontaliere se risiedi in un comune il cui territorio ricade, anche solo in parte, entro 20 km dal confine, lavori come dipendente in Ticino, Grigioni o Vallese, e in linea di principio rientri ogni giorno al tuo domicilio.
I giorni di mancato rientro per motivi professionali sono ammessi fino a 45 all'anno. Oltre quella soglia lo statuto si perde per l'intero anno. Il telelavoro dall'Italia non lo mette in discussione fino al 25% del tempo di lavoro.
Dove ha sede il datore di lavoro non conta: conta dove lavori.
Accordo art. 2 lett. b; L. 83/2023; L. 217/2025; AdE risposta 126/E del 22.06.2026
Caso A. Vecchio frontaliere
Se tra il 31 dicembre 2018 e il 17 luglio 2023 sei stato, anche per un solo periodo, frontaliere fiscale in Ticino, Grigioni o Vallese, resti nel regime transitorio finché continui a lavorare lì, a risiedere in un comune della fascia e a rientrare ogni giorno. Cambiare datore di lavoro non ti fa perdere lo statuto.
Il tuo stipendio è tassato soltanto in Svizzera, con le tariffe ordinarie al 100%. In Italia non paghi IRPEF né addizionali e non devi dichiarare questo reddito. Se compare nella dichiarazione precompilata va tolto, non accettato.
L'unico costo italiano possibile è il contributo di compartecipazione al Servizio sanitario nazionale, se hai scelto il SSN al posto della LAMal e se la tua regione lo applica.
art. 9 Accordo; art. 3 L. 83/2023; L. 213/2023 art. 1 c. 237-239
Caso B. Nuovo frontaliere
Se sei stato assunto dopo il 17 luglio 2023, o comunque non rientri nel regime transitorio, paghi le imposte in entrambi i paesi. La Svizzera trattiene alla fonte con le tariffe ridotte R, S, T e U, che valgono l'80% di quelle ordinarie. L'Italia tassa lo stesso reddito e ti riconosce un credito per l'imposta svizzera.
Il conto italiano segue questo ordine: converti il lordo in euro, togli i contributi obbligatori svizzeri e gli assegni familiari, applichi la franchigia di 10.000 euro, calcoli l'IRPEF sul reddito complessivo, sottrai le detrazioni, sottrai il credito per le imposte estere e, se resta qualcosa da pagare, aggiungi le addizionali regionale e comunale.
Le addizionali non sono dovute se dopo detrazioni e credito l'IRPEF si azzera. Il calcolatore lo mostra come riga esplicita, così vedi perché non compaiono.
art. 3 Accordo; art. 15 CDI 1976; art. 165 TUIR; D.Lgs. 360/1998 art. 1 c. 4
Caso C. Fuori dall'Accordo
Se risiedi oltre i 20 km dal confine ma rientri ogni giorno, l'Accordo non ti riguarda: vale l'articolo 15 della Convenzione contro le doppie imposizioni. La Svizzera trattiene con le tariffe piene, l'Italia tassa e riconosce il credito. Il conto italiano è identico a quello del caso B, franchigia compresa: la legge sulla franchigia non pone alcuna condizione di distanza dal confine.
Chi invece rientra solo settimanalmente non ha lo statuto di frontaliere. Se resta all'estero più di 183 giorni viene tassato sulle retribuzioni convenzionali, un meccanismo diverso che questo sito non calcola.
art. 15 CDI 1976; art. 1 c. 175 L. 147/2013; art. 51 c. 8-bis TUIR
Caso D. L'opzione del 25%
Il decreto Omnibus del 2024 ha aperto una strada ai frontalieri di vecchia data che risiedono in comuni entrati nella lista dei 20 km solo nel 2023, e che quindi non potevano rientrare nel regime transitorio. Sono i 72 comuni dell'Allegato 1 e gli 85 comuni bresciani e sondriesi dell'Allegato 2.
Chi rientra in quei comuni può scegliere, nella dichiarazione, un'imposta sostitutiva pari al 25% delle imposte pagate in Svizzera. Sostituisce IRPEF e addizionali. In cambio le imposte svizzere non sono più accreditabili e il cantone applica le tariffe piene al 100% invece di quelle ridotte.
Il risultato non è sempre conveniente: dipende da quanto pesa l'imposta svizzera rispetto all'IRPEF che pagheresti al netto di detrazioni e credito. Per questo, quando il tuo comune è negli allegati, il calcolatore mostra le due strade affiancate e indica quale ti conviene.
DL 113/2024 art. 6 conv. L. 143/2024; dal 2027 art. 221 D.Lgs. 117/2026; Direttiva Ticino 07.2026
Il credito per le imposte estere, e perché c'e una scelta
L'articolo 165 del TUIR limita il credito al rapporto tra reddito estero e reddito complessivo. Il comma 10 aggiunge che, se il reddito concorre solo in parte, anche l'imposta estera va ridotta nella stessa proporzione. Siccome la franchigia di 10.000 euro sottrae una parte del reddito, l'Agenzia delle Entrate riduce il credito di conseguenza.
Diverse commissioni tributarie hanno deciso il contrario, riconoscendo il credito pieno. Il calcolatore usa come impostazione predefinita il metodo dell'Agenzia e offre l'altro come opzione, segnalando che è un orientamento giurisprudenziale e non la prassi.
art. 165 c. 1 e 10 TUIR; Risoluzione 38/E del 28.03.2017
LAMal o SSN
Come frontaliere puoi assicurarti in Svizzera con la LAMal oppure esercitare il diritto di opzione e restare nel Servizio sanitario nazionale italiano.
Se scegli il SSN e sei un vecchio frontaliere o hai optato per il 25%, dal 2024 è dovuto un contributo di compartecipazione: una percentuale tra il 3% e il 6% del salario netto percepito in Svizzera, decisa ogni anno dalla regione, con un minimo di 30 e un massimo di 200 euro per mese lavorato. I nuovi frontalieri non lo pagano.
La legge non definisce cosa sia il salario netto. Il calcolatore assume il netto svizzero dopo contributi sociali e imposta alla fonte, e lo dichiara apertamente.
Reg. CE 883/2004 All. XI; L. 213/2023 art. 1 c. 237-239; DM Salute 14.11.2025
Cosa questo sito non calcola
Restano fuori alcune situazioni che seguono regole proprie.
- residenti a Campione d'Italia
- frontalieri settimanali e retribuzioni convenzionali
- lavoratori autonomi, pensioni, residenti in Svizzera
- ISEE, IVAFE e monitoraggio fiscale
- tassazione ordinaria svizzera (TOU), non più possibile per i frontalieri